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WTA Rouen: Cocciaretto, che beffa. Podrez vince la maratona al terzo set

V. Podrez b. E. Cocciaretto 7-6(5) 4-6 6-4 Si ferma agli ottavi di finale l’avventura di Elisabetta Cocciaretto all’Open Capfinances Rouen Métropole. In un match caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte e da una strenua lotta fisica e mentale, l’azzurra cede il passo alla diciannovenne ucraina Veronika Podrez, brava ad imporsi con il punteggio finale di 7-6(5) 4-6 6-4. Una sfida durata ben 2 ore e 44 minuti, dove la marchigiana ha alternato momenti di buon tennis a passaggi a vuoto, pagando alla fine la freschezza e l’audacia della giovane rivale (che adesso affronterà la britannica Katie Boulter), capace di gestire meglio i momenti cruciali di un finale incandescente. Primo set: maratona di nervi, Podrez la spunta al tie-break L’avvio del match sulla terra indoor di Rouen è una doccia fredda per Elisabetta Cocciaretto. Nonostante l’azzurra inauguri l’incontro vincendo il primo quindici e mostrando buone intenzioni al servizio, la diciannovenne Veronika Podrez entra subito in modalità “maratoneta”. Sì, perché la giocatrice ucraina aggredisce la risposta, strappa il break a freddo e consolida immediatamente il vantaggio, portandosi rapidamente sullo 0-2. Elisabetta però non si scompone e, con una reazione di carattere nel terzo game, accorcia le distanze sull’1-2, dando il via a una fase di estrema incertezza. Il cuore del set si trasforma in una battaglia di logoramento da fondo campo. L’azzurra cerca di variare le traiettorie per scardinare la solidità della giovane rivale, ma la continuità di Podrez rende il parziale estremamente equilibrato. Le due giocatrici procedono appaiate in un continuo botta e risposta che non vede nessuna delle due prevalere in modo definitivo. Sul 6-6, lo sbocco naturale di una frazione così lottata è il tie-break, dove la tensione si sposta sulla gestione dei singoli dettagli. Nel “gioco decisivo”, la maggiore esperienza di Cocciaretto sembra poter fare la differenza, ma è la freschezza mentale di Podrez a premiare l’ucraina. Qualche errore di troppo dell’azzurra nei momenti cruciali permette alla diciannovenne di chiudere il tie-break per 7 punti a 5. Dopo una battaglia serratissima, il primo set va in archivio sul 7-6 per la sfavorita del seeding, costringendo Elisabetta a resettare tutto in vista del secondo parziale. Secondo set: reazione Cocciaretto, tra brividi e medical time-out Il secondo parziale vede Elisabetta Cocciaretto decisamente più propositiva. L’azzurra inizia meglio, scuotendosi di dosso le scorie del tie-break perso e portandosi subito avanti 2-0. La ritrovata incisività nei colpi da fondo permette alla marchigiana di comandare gli scambi, confermando il vantaggio sul 3-1 e allungando ulteriormente fino al 4-1. La fiducia sembra essere tornata totalmente dalla parte di Elisabetta che, con un tennis solido e profondo, vola addirittura sul 5-1, a un passo dal rimettere il match in parità. Proprio sul traguardo, però, il meccanismo si inceppa. Cocciaretto subisce un improvviso calo fisico e di tensione, permettendo a Podrez di rifarsi sotto. L’ucraina ne approfitta prontamente, accorciando prima sul 3-5 e poi portandosi minacciosamente sul 4-5, complice una risposta di dritto dell’azzurra che vola via lunga. A complicare il quadro interviene un problema fisico: Elisabetta è costretta a chiamare il fisioterapista per un medical time-out, rendendosi necessario un massaggio alla coscia sinistra che tiene col fiato sospeso i tifosi italiani. Al rientro in campo, Podrez continua a spingere, approfittando della mobilità ridotta dell’azzurra e inducendola all’errore di dritto. Nonostante la sofferenza e il ritorno dell’avversaria, Cocciaretto riesce a trovare le ultime energie nel momento più critico. Con un prepotente vincente di dritto lungolinea, l’italiana spegne le speranze di rimonta della diciannovenne ucraina e chiude il set per 6-4, rimandando il verdetto della sfida al terzo e decisivo parziale. Terzo set: Podrez di ghiaccio, l’azzurra si arrende alla distanza Il terzo e ultimo set si apre all’insegna di un grande equilibrio. Nonostante il problema alla coscia sinistra trattato nel parziale precedente, Cocciaretto cerca di restare attaccata alla partita con le unghie e con i denti. Dopo cinque giochi, l’azzurra guida il punteggio per 3-2, senza però riuscire a piazzare l’allungo decisivo. La tensione è palpabile e ogni scambio diventa una battaglia di logoramento: Podrez non trema e, anzi, alza il livello della spinta proprio quando la palla scotta di più. Il momento di rottura arriva sul finale di set. Sul punteggio di 3-4, l’ucraina spinge sull’acceleratore e, grazie a uno splendido lungolinea di rovescio, mette a segno il break fondamentale che la porta sul 3-5. Chiamata a servire per il match, Podrez subisce il tentativo di rientro dell’italiana ma resta lucida. È proprio la diciannovenne a spuntarla: con un bel dritto in avanzamento che non lascia scampo a Cocciaretto, mette la parola fine all’incontro. Il tabellone di Rouen sancisce così l’uscita di scena dell’italiana: Veronika Podrez batte Elisabetta Cocciaretto 7-6(5) 4-6 6-4. Per l’azzurra resta il rammarico per non aver sfruttato il momento di inerzia favorevole nel secondo set, mentre per la giovane ucraina si tratta di una vittoria di prestigio che ne conferma la crescita esponenziale su una superficie complicata come la terra indoor. ...

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